Champagnes
Bollinger, Special Cuvée Brut
Pinot Noir 60% Chardonnay 25% Pinot Meunier 15%
Nel 1911, l’agente britannico Georges Bollinger ha avuto l’idea di chiamarlo Special Cuvée. Un colore dorato, caratteristico dei vitigni neri e bollicine finissime. Al naso una bella complessità aromatica di frutta matura e aromi speziati, sentori di mele al forno, composta di mele e pesche. Al palato una sottile combinazione di struttura, la lunghezza e la vivacità delle bolle come il velluto, Pera, brioche e aromi speziati, note di noce fresca. E’ consigliato per il pesce, soprattutto sushi e sashimi, frutti di mare, gamberi, gamberetti, gamberi, aragosta alla griglia, Pollame e carni bianche, parmigiano, buon prosciutto crudo.
Bollinger, Special Cuvée Brut Rosé
Pinot Noir 68% Chardonnay 32%
Si presente con toni bronzo combinati con l’intensa profondità di un grande vino rosso. Al naso la nobiltà di bacche rosse: sentori di ribes, ciliegia e fragola selvatica. Un tocco piccante, non diversamente da Special Cuvée. Al palato una sottile combinazione di struttura, di lunghezza e vivacità, con un finale tannico causa della aggiunta di vino rosso. Perlage fine come velluto e sapori di frutti di bosco. Si consiglia con gamberi, aragoste, salmone, dessert della frutta a base di zuppa di frutta, crostata di fragole, lamponi.
Philipponnat, Royal Resérve Brut
Pinot Nero 65% Chardonnay 30% Pinot Meunier 5%
Il nome «Royale Réserve» rimanda agli antenati della famiglia Philipponnat, proprietari di vigneti, negozianti e vinificatori, fornitori di Luigi XIV, magistrati e Maires Royaux di Ay. Questa cuvée offre l’essenziale delle caratteristiche del territorio di Mareuil-sur-Ay, dominante nell’assemblaggio in cui prevale nettamente il Pinot Nero. Un bell’equilibrio tra struttura, lunghezza in bocca e vinosità.
Philipponnat, Clos de Goisses
Pinot Nero 65% Chardonnay 35%
Primo clos e primo territorio le cui uve sono vinificate e assemblate separatamente, il Clos des Goisses è un vigneto unico e riconoscibile tra tutti per la sua fortissima pendenza. Questo appezzamento di 5,5 ettari è il più vecchio clos (vigneto cinto da mura) della Champagne e, soprattutto, il più ripido. La sua inclinazione a 45° non smente l’origine del nome: in vecchio dialetto locale «gois» indica una collina dalla fiancata molto scoscesa. Perfettamente esposto in pieno sud, occupa il migliore coteau (collina) di Mareuil-sur-Ay, con un terreno eccezionale in cui affiora il gesso. Un millesimo fatto di contrasti : gelo e siccità d’inverno, pioggia e caldo durante la maturazione e una vendemmia calda e particolarmente secca. Una magnifica sorpresa per questo vino, che si rivela potente e intenso, di grande generosità.